Aprilo sul tuo cellulare!

LA NOSTRA STORIA...

C'erano una volta i primi passi di un cerbiatto sulle rive delle Guisane.

Le sue palpebre si aprono sul riflesso brillante del baldacchino in riva al fiume.

Il nostro cerbiatto si inebriava molto del fruscio discreto del sottobosco in estate,

Lo scricchiolio degli zoccoli sulla neve ghiacciata.

Sentiva crescere le sue grandi corna ramificate, sperava segretamente di assomigliare agli alberi alteri che popolavano la sua foresta.

A forza di grandi sogni, ben presto abbiamo visto il cervo sfilare con le sue chiome in cima alle montagne. Tutti nella valle parlavano già del cervo dal fogliame vivo.

Amante degli spazi, il nostro cervo preferito tra tutti, il. cresta della Roccia Bianca.

Qui è dove si fermò per ammirare il cielo.

Nell'aria, osservò le grandi aquile volteggiare per ore, invidiando la loro tranquillità.

Nutriva la speranza che uno di loro arrivasse in questo bosco per sbarcare, ardito, meno timido.

A forza di grandi sogni, abbiamo presto visto un'aquila invitarsi sugli strani rami.


Il grande cervo e poi l'aquila diventano amici.

Uno raccontava della foresta, dei laghi e dei boschi.

L'altro condivideva con lui l'altissimo, le nuvole e il volo degli uccelli.

Tutti nella valle parlavano del grande cervo e dell'aquila senza più dissociarli.

Fu così che presto, ci racconta la storia, alcuni videro volare il grande cervo.

Quando abbiamo parlato di lui, lo abbiamo chiamato "Grande Aquila".


© Mel & Kio, novembre 2013

Effettua il login per inviare un messaggio